Cossiga su Del Turco: è un avvertimento. I giudici vogliono impedire le riforme
Nuova uscita del picconatore nazionale, che anche stavolta non le manda a dire, come si legge in un’intervista rilasciata oggi al Giornale. “L’arresto di tutta la giunta regionale Pd abruzzese è il primo avvertimento. Poi toccherà, come è già successo, alla moglie di Mastella, alla moglie di Veltroni“. E sui motivi:
“E’ la reazione della magistratura al discorso di D’Alema, che alla Camera ha riconosciuto l’esistenza del nodo politica-magistratura. E anche al discorso di Violante, che ha aperto all’immunità parlamentare. Lo strapotere della magistratura” - continua Cossiga - “nasce proprio dalla soppressione dell’immunità parlamentare, che era il confine tra istituzioni rappresentative e magistratura e affermava la supremazia del parlamento”.
Quindi il presidente emerito torna su Tangentopoli:
“Questi non hanno capito che oggi non è più come ai tempi di Tangentopoli. Allora la magistratura non decise di aiutare la sinistra, ma comprese che non si poteva mettere contro tutti. Si pensava che i comunisti fossero i più forti e si mise con loro. Ora però la magistratura militante è un’entità politica distinta e non ha più bisogno dell’appoggio di un partito”.
Cossiga ne ha per tutti, definendo Di Pietro “un totale ignorante, un demagogo e un perfetto cretino, che ancora deve spiegare il motivo della Marcedes e dei soldi che gli hanno regalato.” E su Veltroni: “Uno che non dice nulla, la mattina può essere di destra e la sera di sinistra”. L’unico dialogo possibile all’interno del Pd è con D’Alema.
Ma perché i magistrati sarebbero così assetati di potere?
“Ma se lo immagina lei il figlio di un operaio. di un coltivatore diretto, bravissimo, che studia, supera un concorso difficile come quello di magistratura e poi si accontenta di arrestare ladri e rapinatori? Eh no, quello vuol fare la storia. Dopo tante fatiche, tanti sacrifici, vuol determinare la vita del paese. Soprattutto le ragazze, che si portano dietro un complesso di inferiorità che si trasforma in un complesso di superiorità.” … “Il fatto è che alcune di loro, le abbiamo viste, per l’aspetto in foto sui giornali non finirebbero mai. Invece se inventano qualcosa di grosso magari ne pubblicano anche una in bikini.”
E poi l’ultimo affondo:
“Quello dei magistrati è un partito, non c’è niente da fare. Non si può togliere l’Ici perché bisogna dare soldi ai magistrati, niente federalismo fiscale perché ci vogliono soldi per i magistrati. E loro, ogni 6 mesi si aumentano lo stipendio (l’ultimo caso è recentissimo, intorno al 10%, NdR). Questo è un modo per aizzare la gente, per attirarsi odi e malumori.”
Il solito Cossiga? Senz’altro, ma come sempre in mezzo a qualche boutade si trovano diverse verità. A voi il giudizio sulle sue parole.
[via: polisblog.it]

Cossiga con una delle sue solite provocazioni invita Del Turco a suicidarsi e in tal modo a risolvere i problemi della giustizia.
Io vorrei salvare Del Turco e proporrei : “l’impunità parlamentare”. Non l’immunità ma “l’impunità”. Tutti i parlamentari , qualsiasi reato commettano, dal furto di una caramella al genocidio non possono essere perseguiti.
In questo modo salveremo Del Turco dal suicidio e risolveremo tutti i problemi della giustizia, reali e apparenti.
Putroppo alcune persone a furia di stare immerse nel letame non ne sentono più la puzza, anzi ne esaltano le qualità concimanti. Cossiga è uno di questi.