I formati di Office sono un po’ più aperti

Nonostante Microsoft non abbia fatto nessun passo indietro nello scontro che vede l’ODF di OpenOffice.org contrapposto al suo OOXML, sembra che qualcosa si stia comunque muovendo sul fronte della compatibilità con i formati binari utilizzati nelle edizioni di Office precedenti alla 2007: il colosso di Redmond ha infatti rilasciato centinaia di pagine di documentazione, per la gioia di tutti quegli sviluppatori impegnati da anni nell’opera di reverse engineering di tali formati proprietari.

Tralasciando le considerazioni sulle dimensioni dei documenti (il solo Word merita 533 pagine mentre Excel viaggia intorno alle 1000, giusto per fare qualche numero) resta solo da verificare che Microsoft non abbia nascosto qualche clausole legale “particolare”, anche se il tutto dovrebbe ricadere sotto la Open Specification Promise.

Maggiori informazioni sono disponibili su Ars Technica.

[via: slashdot.org || ossblog.it]

~ di marko su 2 Luglio 2008.

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