Le pagelle del venerdì
Giorgio Napolitano: baluardo. Voto + 10. Un grido, un appello, un ordine quello del capo dello Stato celebrando il Primo Maggio: “Basta morti nei luoghi di lavoro, basta croci nelle fabbriche, basta funerali dicendo mai più”. Dal primo gennaio di quest’anno 301 i morti nei luoghi di lavoro, 270 mila infortuni (solo in aprile morti 69 lavoratori e altri 57 mila infortunati). Un record negativo di 3-4 morti al giorno che pone l’Italia all’ultimo posto in Europa. E’ quasi guerra. Anzi, è guerra.
Fausto Bertinotti: boomerang. Voto – 9. Nella sua Torino, nel suo primo giorno da ex presidente della Camera Bertinotti è stato rumorosamente contestato dai giovani dei centri sociali, gli stessi che hanno poi bruciato le bandiere di Israele con la stella di David e degli Usa. L’ex leader di Rifondazione è stato costretto ad abbandonare il corteo del Primo Maggio. La storia si ripete. Boomerang. Chi di spada colpisce di spada perisce. Squadracce rosse e squadracce nere pari sono.
[via: polisblog.it]

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