GP Spagna, vince Raikkonen davanti a Massa

La Ferrari conferma la sua forza in Spagna, con una splendida doppietta sul circuito di Montmelò. Ormai le disavventure di inizio stagione sono solo un lontano ricordo: per il “cavallino rampante” si profila un campionato denso di soddisfazioni. Il ritmo impresso dalle “rosse” alla gara catalana è un segno inequivocabile del loro stato di forma. Nessun problema per Kimi Raikkonen e Felipe Massa, che guadagnano le prime due posizioni al traguardo.

La giornata parte con un piccolo brivido: Fernando Alonso, al momento di schierarsi in pista, esagera col pattinamento delle gomme, finendo sul prato. Ma l’asturiano recupera subito l’asfalto, risparmiando una delusione precoce ai suoi fans. Al via della gara Raikkonen scatta molto bene, come del resto Massa, che prova l’attacco ad Alonso e lo passa. Il pilota di casa non vuole correre rischi e lascia scorrere il brasiliano. Al quarto posto si insedia Hamilton, seguito da Kubica e Kovalainen.

Nelle retrovie c’è subito un incidente fra Sutil e Vettel. La posizione precaria delle Force India e Toro Rosso coinvolte nel contatto impone l’ingresso della safety car. Dopo un paio di giri la ripartenza. Raikkonen conduce le danze a un ritmo baldanzoso, seguito dal compagno di squadra Massa, che perde tre decimi al giro. Alonso è terzo e segna gli stessi tempi del brasiliano. Ma il campione finlandese si allontana, cercando la fuga a suon di passaggi veloci.

La sua Ferrari ha imbarcato più benzina di quella del collega carioca, ma nessuno se ne accorge. Al decimo passaggio Raikkonen continua a ripetersi nei suoi giri perfetti, seguito da Massa, Alonso, Hamilton e Kubica. Il pilota di punta della Renault è il primo a fermarsi per il pit stop, nel corso del 16° passaggio. Poco dopo il bruttissimo incidente di Kovalainen raggela il pubblico. L’auto del finnico, per l’esplosione di una gomma, tira dritta e come un proiettile finisce sotto una montagna di gomme. Tutta la parte anteriore della monoposto è nascosta dalle protezioni, ma i soccorsi non sono celeri.

Con ingiustificabile ritardo giunge un trattore, che libera l’auto. Facile intuire le terribili sensazioni vissute dall’alfiere del team di Woking. Per fortuna nessuna conseguenza per lui, ma solo un grande spavento. Inevitabile l’ingresso della safety car. La situazione in pista cambia, perché Alonso scivola in sesta posizione, ma le Ferrari di Raikkonen e Massa continuano a guidare il corteo, davanti ad Hamilton e Kubica. Il vantaggio delle “rosse” scompare, perché il gruppo si compatta dietro la vettura di sicurezza. Bastano poche tornate, però, per ripristinare le gerarchie.

A metà gara le monoposto di Maranello sono ancora in testa: Raikkonen ha 3″ di vantaggio su Massa e 5″ su Hamilton. Il distacco potrebbe essere di 10″ più alto, ma la fase di rallentamento lo ha ridimensionato. Kubica è quarto. Tutto sembra procedere regolarmente, quando per il pubblico spagnolo arriva una doccia fredda: Alonso si ritira per problemi al motore. A 20 giri dalla fine i primi quattro sono sempre gli stessi. Così sarà fino alla bandiera a scacchi.

GP Spagna, ordine d’arrivo:

01. Raikkonen Ferrari 1h38:19.051
02. Massa Ferrari + 3.228
03. Hamilton McLaren-Mercedes +4.187
04. Kubica BMW Sauber +5.694
05. Webber Red Bull-Renault +35.938
06. Button Honda +53.010
07. Nakajima Williams-Toyota +58.244
08. Trulli Toyota +59.435
09. Heidfeld BMW Sauber +1:03.073
10. Fisichella Force India-Ferrari +1 giro
11. Glock Toyota +1 giro
12. Coulthard Red Bull-Renault +1 giro
13. Sato Super Aguri-Honda +1 giro

Classifica piloti:

01. Kimi Raikkonen (Ferrari) 29
02. Lewis Hamilton (McLaren) 20
03. Robert Kubica (BMW-Sauber) 19
04. Felipe Massa (Ferrari) 18
05. Nick Heidfeld (BMW-Sauber) 16
06. Heikki Kovalainen (McLaren) 14
07. Jarno Trulli (Toyota) 9
08. Mark Webber (Red Bull) 8
09. Nico Rosberg (Williams) 7
10. Fernando Alonso (Renault) 6
11. Kazuki Nakajima (Williams) 5
12. Jenson Button (Honda) 3
13. Sebastien Bourdais (Toro Rosso) 2

Classifica costruttori:

01. Ferrari 47
02. BMW-Sauber 35
03. McLaren 34
04. Williams 12
05. Toyota 9
06. Red Bull 8
07. Renault 6
08. Honda 3
09. Toro Rosso 2
10. Force India 0
11. Super Aguri 0

[via: f1grandprix.it || motorsportblog.it]

~ di marko su 27 Aprile 2008.

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