OpenSSH introduce al supporto al chroot
Esaudendo una delle feature più richieste, il team di OpenSSH ha aggiunto la possibilità di “intrappolare” gli utenti all’interno di una determinata directory tramite una semplice voce nel file di configurazione; per agevolare ulteriormente la vita dei sysadmin la direttiva ChrootDirectory può essere accompagnata da ForceCommand, un’altra opzione che consente di forzare l’esecuzione di unico comando ( negando l’accesso alla shell, per esempio ).
Maggiori informazioni su ChrootDirectory sono disponibili su Undeadly.org.
[via: ossblog.it]


Lascia una Risposta