Windows XP per OLPC, Microsoft ci riprova
Nonostante fosse stata smentita, la notizia è ora ufficiale: Microsoft è interessata al progetto One Laptop Per Child, che ha come scopo quello di fornire portatili a basso costo (200 dollari) a tutti i bambini delle aree in via di sviluppo, in modo tale da permettere loro di avere libero accesso alla conoscenza e alle moderne forme educative.
Orlando Ayala, presidente dell’ Unlimited Potential Group di Microsoft, sostiene infatti che l’ azienda sta attualmente testando una “versione ridotta” di Windows XP SP2 su 200 portatili XO. Questo test si svolgerà in due fasi: la prima servirà ad approfondire la conoscenza del BIOS e dei driver specifici delle macchine, mentre la seconda coinvolgerà gli studenti e gli insegnanti destinatari di OLPC per una “prova sul campo”.
Se il test avrà successo Microsoft si troverà però costretta a risolvere alcuni problemi legati alle specifiche hardware uniche dei portatili, prima fra tutti l’ assenza di un hard disk, sostituito con 1 GB di memoria integrata. Visto che solo Windows XP e Office occupano 2 GB, è stato necessario apportare alcune modifiche al BIOS per permettere l’ avvio del sistema operativo direttamente da scheda SD.
Pur rimanendo ancora irrisolti parecchi problemi relativi al display, alla webcam e allo smistamento dei dati sulla rete, Ayala è convinto che questa nuova versione di XP potrà essere rilasciata entro l’ anno. L’ unica perplessità che sorge spontanea è il costo: se dai 100 dollari iniziali il prezzo è già arrivato a 200, che variazioni subirà nel caso il portatile venisse fornito con software proprietario e relativa licenza? Oppure Microsoft si accontenterà di avere una fetta di un nuovo mercato e non pretenderà alcun pagamento?

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